Il tempo e le sue percezioni, della Associazione Prometeo

A Pratella, in Provincia di Caserta, il 28 e 29 dicembre si è svolta per iniziativa della Associazione Prometeo, per il secondo anno consecutivo, una mostra – concorso di opere pittoriche e fotografiche. Il tema di quest’anno era: “Il Tempo e le sue percezione”. A fare da guida in questo affascinante viaggio anche lo stiglianese Antonio Bisignano. Ecco una sintesi dell’intervento: Percepiamo il tempo – quello costituito da attimi o istanti che si precipitano come vampiri sulla sua anemia – volare come un uccello o incedere nel modo lento e impacciato dei cheloni.
Fa le sue devastazioni con ordine sicuro e crudele, allontanandosi, poi, in una processione ordinata di giorni, mesi, anni.
Allorquando è lontano tanto da sottrarsi alla nostra vista, scompone i suoi ranghi.
Accelera la sua corsa quando tu hai meno strada davanti a te.
Crudele e, nel contempo egalitario, si consuma col suo immobile ritmo identico per tutti, non lento per i felici, né veloce per gli sventurati.
Soffia. Senza curarsi degli uomini passa su e giù per il mondo, mortificando la bellezza.
Si ingrandisce di ora in ora, inghiottendo senza pausa la vita.
Così lento e noioso nell’infanzia, fa precipitare gli adulti di ieri nella vecchiaia e allora corre più veloce dei treni, lasciando dietro di sé pezzi di persone, di cose, di pensieri…
E noi?
Continuiamo, imperterriti, a camminare avanti e indietro, da una parte all’altra, come – immagine di una note scrittrice Ucraina – mosche d’autunno, allorché, passati il caldo e la luce dell’estate, svolazzano a fatica, esauste e irritate, sbattendo contro i vetri delle illusioni e trascinando ali senza vita.

Antonio Bisignano