“La Leggenda del Cane” è la due giorni di informazione organizzata dall’associazione 75zero18 di Stigliano (Mt), presso la propria sede in Vico I Cialdini 4. Da tre anni l’associazione è impegnata a raccontare la realtà contemporanea del territorio lucano. Quest’estate ha deciso di farlo attraverso un evento multidisciplinare, incentrato sulla questione dell’inquinamento della Basilicata, in particolare sulla relazione che questo ha con l’attività delle estrazioni petrolifere. L’iniziativa prevede una mostra fotografica, videoproiezioni e musica live.

Il nome scelto per la due giorni di informazione e sensibilizzazione fa eco a quello che è da diversi anni il principale evento che anima l’estate stiglianese: “La leggenda del drago”, rievocazione medievale di una nota leggenda popolare locale.

Ma il Cane di cui parleremo durante l’evento, a differenza della creatura forgiata dalla fantasia popolare, ha un impatto drammaticamente concreto sul territorio. La leggenda del Cane è una leggenda lucana del presente. Una leggenda terribilmente vera.

Questo il programma nel dettaglio:

– i giorni 4 e 5 dalle ore 18:
Mostra fotografica “L’altro amaro lucano” di Michele Lapini. Un viaggio nelle valli del petrolio attraverso gli scatti del fotografo toscano.

– il giorno 4 alle ore 22
Proiezione del documentario “Mal d’agri”, di Mimmo Nardozza, Marcella Di palo e Salvatore Laurenzana. Un’inchiesta sulle ricadute in termini economici e ambientali delle attività estrattive sul territorio lucano.
A seguire dibattito con gli autori.
A chiudere la serata ci sarà la performance musicale di Silvia Caracristi, artista già affermata a livello nazionale, nel suo progetto acoustic minimal folk Miniature con Gabriele Pierro.

– il giorno 5 alle ore 22
Proiezione di “Lucania Infelix, tra verità nascoste e inquinamento”. Videoinchieste di Basilicata24 a firma del giornalista Eugenio Bonanata.
A seguire dibattito con l’autore.
In chiusura esibizione musicale della Standard Oil Jazz Band.