Digitale terrestre

Ad oltre un anno dallo switch-off la ricezione dei canali non è ancora delle migliori. Il segnale tv continua a fare le bizze. Parecchie le criticità: da Irsina a Tursi passando per Oliveto e Stigliano. Digitale terrestre a singhiozzo in diversi centri della provincia di Matera. Ad oltre un anno dallo switch-off (cioè dal passaggio dal sistema televisivo analogico al digitale ndr) in Basilicata la ricezione dei canali non è ancora delle migliori. Tutt’altro. Specie nell’entroterra, il segnale tv continua a fare le bizze. E a essere penalizzati sono, ovviamente, gli utenti. Che, in molti casi, pagano per qualcosa che – loro malgrado – non vedono. E non si tratta di situazioni circoscritte. Parecchie sono le criticità e i disagi dovuti, evidentemente, a una copertura del territorio a macchia di leopardo. Innumerevoli le segnalazioni. Al pari delle “zone buie”, cioè non coperte dal segnale o dove il segnale stesso è troppo debole per garantire una costante fruizione delle trasmissioni televisive (incluse quelle del cosiddetto “servizio pubblico”). Strano ma vero. A Tursi, ad esempio, c’è chi riesce a vedere solo i canali Mediaset e chi solo canali Rai, a seconda della zona dell’abitato. Va peggio ad Oliveto Lucano dove, nella parte bassa del paese, i residenti riescono a malapena a “prendere” le reti Rai. Un po’ meglio va nella parte alta. Problemi anche a Irsina e a Stigliano. In quest’ultimo comune, poi, si vanno ad aggiungere a croniche difficoltà come quella di poter vedere, sulla terza rete della Rai, il Tgr Basilicata anziché quello di Puglia o Calabria.

di ANTONIO GRASSO | www.sassiland.com