Viabilità provinciale piena di pericoli

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SP 277 Oliveto L. - San Mauro Forte, foto di Antonio Grasso

Smottamenti, buche, interruzioni e deviazioni al traffico veicolare sono innumerevoli. Specie nell’entroterra. I disagi maggiori lungo tutta la ex SS 277 e la Provinciale 26. Viabilità provinciale in condizioni pietose. Specie nelle cosiddette “aree interne”. Smottamenti, buche, dissesti del manto stradale, interruzioni e deviazioni al traffico veicolare sono  ormai innumerevoli. Già adesso le criticità non mancano. Tanto che transitarci diventa, di giorno in giorno, sempre più difficile. Ma con l’avvicinarsi dell’inverno sono destinate  inevitabilmente  ad aumentare. I disagi maggiori insistono lungo tutta la ex SS 207. Da anni, ormai, la provinciale che collega i centri della Collina materana fra di loro e con lo scalo ferroviario di Garaguso  Grassano è  per usare un eufemismo  un percorso ad ostacoli. Verificare per credere. Diversi i tratti letteralmente compromessi. In particolare (come si può evincere dalle foto a lato), fra lo scalo e il centro abitato di Garaguso. Ma anche fra Oliveto Lucano e San Mauro Forte (con un distacco franoso, in questo caso, che ha addirittura invaso metà carreggiata) e fra Accettura e Stigliano. Non va meglio lungo la Sp 26, cioè la San Mauro  Ferrandina  Craco. Anche lungo questo tracciato, di competenza sempre dell’ente di via Ridola, i pericoli non mancano per gli automobilisti e pendolari (dagli studenti ai lavoratori). Un quadro per nulla confortante e che necessita evidentemente di interventi urgenti e non più differibili da parte della nuova Amministrazione provinciale da poco insediatasi, visto che pur con la cosiddetta Riforma delle Province (in applicazione del Decreto Delrio) le competenze in materia son rimaste, comunque, in capo ad esse.

Antonio Grasso da www.sassiland.com