Viabilità provinciale: disagi a go-go

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Smottamenti, interruzioni e deviazioni al traffico veicolare sono, ormai, innumerevoli. Specie nell’entroterra. Raggiungere i due capoluoghi da Accettura e Stigliano è, per un pendolare, quasi una tortura quotidiana. Disagi a go-go lungo la viabilità provinciale. Smottamenti, dissesti del manto stradale, interruzioni e deviazioni al traffico veicolare sono – ormai – innumerevoli. Specie nell’entroterra, dove la situazione si fa – di giorni in giorno – sempre più insopportabile. Già adesso le criticità non mancano. E in prospettiva dell’autunno-inverno sono destinate, evidentemente, ad aumentare. Per questo, il gruppo di minoranza in seno al Consiglio comunale di Accettura, facendosi portavoce delle numerose lamentale da parte dei cittadini-utenti della strada di Gallipoli -Cognato (chiusa a fine agosto scorso dal presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, con ordinanza n.13/2013, a causa di un movimento franoso in atto già da oltre un anno) le ha girate agli amministratori dell’ente di via Ridola. La risposta – fatta recapitare tramite il sindaco di Accettura nonché assessore provinciale, Nicola Buonanova – prevede la realizzazione (per una spesa di poco più di 30 mila euro) di una pista provvisoria a latere del tratto di strada interessato dalla frana, all’altezza di località Palazzo. Una sorta di intervento-tampone, in buona sostanza. In attesa di una soluzione definitiva all’annoso intralcio. Finora, però, nulla si è mosso. Intanto, i numerosi pendolari (chi per motivi di studio, chi di lavoro) che fanno quotidianamente la spola con Potenza e dintorni, continuano a sobbarcarsi oltre una ventina di chilometri in più rispetto al “vecchio” tracciato che attraversa il Parco regionale di Gallipoli – Cognato. Il ché (specie agli studenti che raggiungono il capoluogo di regione a bordo delle due corse scolastiche della Sita) li costringe sia a svegliarsi una mezz’ora prima la mattina che a rientrare a casa con mezz’ora di ritardo rispetto all’orario canonico. Questo perché il percorso alternativo dei due autobus (ma lo stesso vale per anche chi viaggia in auto ndr) prevede, per raggiungere la SS Basentana e arrivare a Potenza città, l’attraversamento della ex Statale 277 (anch’essa interessata da diversi tratti dissestati) tramite il bivio di Oliveto Lucano – Garaguso. Stesso discorso per chi deve andare a Potenza anche da Stigliano. Ancor più problematico, invece, per chi – sempre da Stigliano – deve raggiungere Matera. Specie dopo la chiusura al traffico della Provinciale 176 fra Pisticci e Craco Peschiera che, per gli stiglianesi, era il percorso più “naturale” per immettersi sulla Basentana. Adesso, invece, hanno due opzioni: o scendere dalla strada comunale per Acinello (anch’essa soggetta a un movimento franoso) sulla SS 106 Jonica e risalire in direzione Matera oppure imboccare la SS 407 percorrendo la Trasversale Alta (comunemente detta Cavonica ndr). Entrambe, però, con un aggravio di chilometri (una trentina circa) e di tempo. Veri e propri disagi per chi – quotidianamente – si deve spostare, ma anche per chi deve fare un viaggio occasionale.

 Antonio Grasso

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