Colangelo Giuseppe, l'autore di Creta Rossa

In occasione della mostra: “Tuppe tuppe, marescià!” dedicata al bicentenario della fondazione del corpo dei Carabinieri, che si terrà venerdì 17 ottobre a Milano, presso il Museo del Manifesto Cinematografico, Giuseppe Colangelo, giornalista free-lance e critico cinematografico, presenterà la sua ultima opera letteraria: “Creta Rossa”.
In occasione dell’evento, Colangelo illustrerà la storia dell’Arma dei carabinieri nel cinema di ieri e di oggi, e farà conoscere Ciccio Tancredi, il carabiniere in pensione protagonista del suo romanzo, un personaggio cinefilo e un po’ gourmet che torna per la prima volta dopo molti anni in Lucania nei luoghi di origine.
Dopo il grande successo di “La freccia di mezzanotte”, pubblicato nel 2011, Colangelo torna alla ribalta con un nuovo romanzo ambientato sempre a Stigliano, il suo paese natale, in provincia di Matera, nel cuore della Basilicata.
“Quella del meridionale è una realtà costante, dove per diverse ragioni la gente è costretta ad abbandonare le proprie radici emigrando, il più delle volte, verso nord – dichiara lo scrittore lucano che poi continua – cosi facendo  si crea un importante distacco con la terra natia, ma il legame non si spezza mai, perché il ricordo del passato è indelebile”.

Il romanzo Creta Rossa Di Giusepe Colangelo

Nasce così Tancredi, un personaggio di pura fantasia, che come il suo creatore, è chiamato a fare i bagagli per trasferirsi nell’Italia settentrionale.
La nuova vita e il lavoro, costringeranno Tancredi a sradicarsi completamente dalle proprie radici, infatti, tornerà per la prima volta nel luogo d’origine solo dopo aver raggiunto la pensione.
Da perfetto sconosciuto riscopre, passo dopo passo, le atmosfere di un mondo perduto in grado di stupirlo e di coinvolgerlo suo malgrado in oscuri misfatti dai risvolti imprevedibili.
E’ forse proprio questa la paura dell’emigrato, ossia tornare a casa dopo anni e trovare tutto cambiato, tutto diverso da come lo avevi lasciato, provando l’assurda sensazione di sentirsi ospite nella tua stessa casa, ma basta davvero poco per ritrovarsi nuovamente immersi nella realtà locale, una chiacchiera tra amici, un bicchiere di vino e una rispolverata al dialetto, la vera arma segreta per comunicare e sentirsi realmente ritrovati.
Il romanzo descrive con sottile ironia drammi, illusioni, speranze tradite di un microcosmo dell’entroterra materano sconvolto dagli cruciali del boom economico.
Il programma della serata si dividerà in tre differenti momenti, a partire dalle 20.30 con la proiezione di alcuni trailer di film che hanno come protagonisti Carabinieri: Pane, amore e fantasia del 1953 con Vittorio De sica, e Tuppe Tuppe, Marescià (1958) di Carlo Ludovico Bragaglia.
Subito dopo verrà proiettato il booktrailer “Creta Rossa” di Marco Bosio,e alle 21.00 Colangelo presenterà il suo romanzo in compagnia del giornalista Paolo Barbieri, direttore della rivista letteraria “Qui Libri”.
Grazie alla collaborazione di CinemAlfa e Associazione Nazionale Carabinieri “Pastrengo” di Milano, il museo disporrà di piccoli e grandi cimeli dell’Arma dei carabinieri, come l’esposizione della Campagnola, la mitica camionetta del pronto intervento in auge alla metà dell’immediato secondo dopoguerra del Novecento, e una selezione di manifesti originali di alcuni dei molti film che la vedono protagonista.

Michele Ungolo