Stigliano: piromane di nuovo in azione

Stigliano: piromane di nuovo in azione

- in Cronaca
213
0

Da alcuni giorni assistiamo a dei roghi in pieno paese, e quello di lunedì scorso in località Sant’Angelo, a ridosso di villette e dell’ ospedale, ha destato molta apprensione da parte dei cittadini residenti.
I fuochi divampati sono sicuramente di matrice dolosa e a detta di qualcuno ci sarebbe la mano della lobby degli incendiari.
Tanta sfrontatezza non si era mai vista, tanto che il piromane ha deciso probabilmente di dare alle fiamme l’ intero paese.
E’ cosa certa che tra di noi c’è un aspirante Nerone, visto che oggi intorno alle 14:00 ha deciso di appiccare il fuoco sul Monte Serra a ridosso di via Cilento e nelle vicinanze di alcune abitazioni.
Le fiamme, sono state prontamente spente grazie al tempestivo intervento degli uomini del servizio antincendio della Comunità Montana, distanti poche centinaia di metri dall’ evento criminoso.

Pare che il piromane voglia creare allarmismo ma allo stesso tempo non creare danni eccessivi, infatti i roghi di questi giorni sono divampati nelle immediate vicinanze della sede del servizio antincendio situata in via dei Castagni, il primo incendio di questa serie criminale è stato appiccato a ridosso di una manichetta dove si approviggionano le autobotti dei Vigili del fuoco e del servizio antincendio della Comunità Montana.
Chi scherza con il fuoco prima o poi si brucia, infatti le pene previste per i piromani sono state inasprite, e si rischia dai quattro ai dieci anni di carcere.
Sono in corso delle indagini da parte degli organi competenti per risalire all’ autore di questi gesti criminosi, i quali invitano i cittadini a collaborare segnalando movimenti sopetti ai Carabinieri, al Corpo Forestale dello Stato e il personale del servizio antincendio.

Stigliano 03 agosto 2009

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Trovato morto il consulente ambientale di Total, l’ex Generale Guido Conti

Sono rimasto sbigottito dall’apprendere la notizia della morte