Stigliano, cittadini preoccupati per l'incremento di malattie tumorali

Stigliano – Il 5 maggio, presso la Biblioteca comunale “Rocco Montano” si è svolto, alla presenza del Presidente Regionale della LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Virgilio Paradiso. Sollecitato dal Presidente della Consulta Popolare, Nunzio Pasciucco, il 5 maggio, presso la Biblioteca comunale “Rocco Montano” si è svolto, alla presenza del Presidente Regionale della LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Virgilio Paradiso, del Consigliere Comunale Nicola Viggiano, anche in veste di Presidente del Tribunale dei Malati, dell’Assessore alla Sanità del comune di Stigliano, Salvatore Dichiara, del Responsabile USIB (Unità Servizi Intensivi di Base), Leonardo Digilio, un incontro preliminare per determinare le linee operative da seguire in relazione al preoccupante aumento di casi di tumore.
Presenti all’incontro anche il Geometra comunale, Mario Figliamene, la Segretaria della Consulta Popolare, Felicia Rasulo e un componente della citata consulta, Francesco Micucci.
Per impegni precedentemente assunti, pur non facendo mancare il suo personale sostegno all’iniziativa, non è potuta intervenire all’incontro la dott.ssa Potenza, Responsabile del Distretto, nonché Facente Funzioni di Direttore Sanitario.
La necessità di stimolare l’incontro è conseguenza di un allarme diffuso e sentito.
Il vice Presidente Francesco Marzano, ha mostrato i dati degli ultimi cinque anni.
Se il 2009 e il 2010 hanno mostrato un evidente aumento di casi di richiesta di esenzione dal ticket per patologie tumorali, i dati del primo trimestre del 2011 evidenziano un’esplosione del fenomeno che potrebbe tradursi in un altrettanto vertiginoso aumento delle patologie neoplastiche.
Durante l’incontro sono state elencate possibili fonti di rischio: da quello ambientale a quello alimentare, da quello genetico a quello legato al costume di vita di ognuno. Com’è ovvio che sia, la comprensione del fenomeno richiede un’analisi approfondita e scientifica.
Ciò non di meno, l’assenza di un Registro Regionale dei Tumori aggiornato e la presenza di variabili che potrebbero sfuggire ai tradizionali sistemi di monitoraggio, hanno determinato un programma di osservazione, condiviso da tutti i presenti, la cui realizzazione sarà seguita dalla Consulta Popolare, mentre l’Amministrazione comunale si è impegnata ad accompagnare l’iniziativa con il suo sostegno istituzionale, non facendo mancare, ove dovesse rendersi necessario approfondire il livello tecnico-scientifico delle risultanze del monitoraggio, anche quello finanziario.
Il primo step dell’attività è quello di realizzare una mappa del territorio stiglianese che tenga conto dei casi di tumore registrati.
Si tratta di una indagine capillare, porta a porta, casa per casa, volta a “localizzare” i casi di tumore, a verificare, cioè, l’esistenza (noi speriamo l’assenza) di un’area sulla quale si sono registrati i maggiori e più numerosi casi di tumore al fine di individuare o escludere le possibili fonti di inquinamento.
Il tutto con la speranza di poter tranquillizzare una opinione pubblica decisamente allarmata.
A tali fini sarà elaborata una scheda, con la fattiva e competente partecipazione di Leonardo Digilio Responsabile USIB e di altri operatori socio-sanitari, che verrà distribuita su tutto il territorio, a tutti i cittadini stiglianesi e, ove possibile, anche a coloro che negli ultimi dieci anni hanno cambiato residenza.
Le notizie richieste nella scheda saranno assolutamente anonime. I dati saranno trattati nell’assoluto rispetto per la privacy di ognuno.
Si confida nella sensibilità del popolo stiglianese, unica condizione per consentire una attendibile raccolta dati.

Consulta Popolare