Rimborsopoli lucana: M5s fotografia indegna politica lucana

Rimborsopoli lucana: M5s fotografia indegna politica lucana

- in Cronaca, News, Politica
606
1
rimborsopoli lucana

Per Leggieri, Perrino e Giorgetti “non solo migliaia di giovani lucani sono costretti ad emigrare, ma dobbiamo anche fare i conti con una classe politica discutibile per comportamenti e cattive abitudini”
“La notizia delle richieste di condanne dai cinque ai sette anni di carcere, da parte del Pubblico Ministero Sarah Masecchia nei confronti di nove ex consiglieri e assessori regionali imputati di peculato e falso nel processo bis sulle spese pazze del parlamentino lucano tra il 2009 e il 2011, ci consegna ancora una volta, purtroppo, una fotografia indegna della politica lucana, piegata su se stessa e sui propri interessi; una malapolitica che i cittadini lucani non meritano”.

Lo affermano i consiglieri regionali del M5s Gianni Leggieri, Gianni Perrino e Gino Giorgetti che aggiungono: “Non solo la nostra Regione deve combattere quotidianamente con mille problemi legati alla mancanza di sviluppo economico, di programmazione, di sviluppo turistico, di rilancio dell’agricoltura e dell’artigianato; non solo migliaia di giovani lucani sono costretti ad emigrare, ma – come se già questo quadro non fosse di per sé sconfortante – dobbiamo anche fare i conti con una classe politica discutibile per comportamenti e cattive abitudini”.

“Come riportato da Il Quotidiano della Basilicata – dicono – a rischiare le pene maggiori, sette anni e mezzo di reclusione, sono due ex consiglieri del materano, Vincenzo Ruggiero (Udc) e Mario Venezia (Pdl), mentre per l’ex assessore Rosa Gentile, la richiesta si è fermata a cinque. In mezzo un altro ex assessore, Agatino Mancusi (Udc), e gli ex consiglieri Giacomo Nardiello (Pdci), Roberto Falotico (Dec), Franco Mattia (Pdl), Nicola Pagliuca (Pdl) e Vincenzo Viti (Pd). Inoltre, la procura ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione anche del commercialista materano Ascanio Turco, cugino di Viti, allora capogruppo Pd in Consiglio”.

“Dovrebbe riprendere a breve di fronte al collegio A del Tribunale di Potenza presieduto da Rosario Baglioni, invece – continuano – il processo principale sulla rimborsopoli per le spese di segreteria e rappresentanza dei membri del Consiglio regionale lucano tra il 2010 e il 2012, in cui risultano imputati anche due consiglieri regionali in carica del centrosinistra, Marcello Pittella e Luca Braia, e il deputato Vito De Filippo (Iv)”.

“Continuiamo a ripetere che – ancora Leggieri, Perrino e Giorgetti – tutti hanno diritto a essere considerati innocenti sino a quando non intervenga una sentenza definitiva di condanna, e ci auguriamo che i consiglieri coinvolti riescano a provare la loro estraneità da ogni addebito. Ciò però non toglie che la politica, non solo deve essere trasparente e pulita, ma deve pure apparire tale. Al politico è pertanto richiesto un surplus nei comportamenti pubblici e privati”.

“Purtroppo – concludono – le vicende della politica lucana ci portano a dire che si ha una tendenza al ribasso della nostra classe politica rispetto a valori importanti come la trasparenza e l’onestà. Ancora una volta nomi altisonanti nel panorama della politica regionale e nazionale, associati a eventuali nomine presso enti regionali e subregionali, li ritroviamo protagonisti di cronache giudiziarie tutt’altro che edificanti. Auspichiamo che il presidente Bardi dia un segnale chiaro di serietà e discontinuità ai lucani, evitando di designare alla guida di organismi regionali importanti politici coinvolti in queste brutte vicende”.

da CONSIGLIO INFORMA – AGENZIA DI STAMPA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA

1
Lascia un commento

1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
uno di passaggio

é malapolitica , ma é questa la malapolitica ? La definizione di questo come malapolitica a cui invece può darsi una lettura spersonalizzata del fenomeno e riconoscervi il sistema immunitario di un investimento sociale che si difende non tanto dai suoi nemici , ma dai suoi fallimenti. Perché le strategie di questa definizione rivelano il vizio fondamentale, il nucleo molle di un ordine sociale che dichiara di reggersi sul libero incontro di idee, di proposte politiche, che nella pratica premia pero chi rappresenta empaticamente i bisogni e non li soddisfa, chi narra i problemi e non chi li risolve. si… Leggi il resto »

You may also like

Matera “Capitale europea della cultura” per il 2019: E’ tempo di bilanci

Il 2019 sta volgendo al termine e per la città di Matera è tempo di bilanci. Dalla cerimonia inaugurale, del 19 gennaio scorso, si sono realizzati fino ad oggi la maggiorparte dei progetti culturali previsti dalla programmazione, che hanno visto un investimento complessivo di 48 milioni di euro derivanti da fondi nazionali, regionali e privati.