Ricoveri, Napoli: “Oltre un terzo degli anziani”

Ricoveri, Napoli: “Oltre un terzo degli anziani”

- in Sanita
535
0
Ricoveri ospedalieri,oltre un terzo degli anziani

Il consigliere del Pdl-Fi evidenzia “l’Italia sta invecchiando e il ricovero rappresenta spesso per gli anziani l’unica soluzione praticabile di fronte all’inefficacia dei servizi di assistenza territoriale”

(ACR) – “Quasi il 29 per cento di tutti i ricoveri per acuti è determinato da donne e uomini oltre i 75 anni di età, che assorbono circa un terzo, vale a dire 8 miliardi di euro, della spesa destinata a questo tipo di degenza e, se si considera anche la fascia di età immediatamente precedente (60-74 anni), gli ultrasessantenni assorbono oltre il 55 per cento dei ricoveri per acuti e il 62 per cento della relativa spesa”.

A dichiararlo è Michele Napoli, capogruppo del Pdl-Fi che, nel commentare le risultanze del report del ministero della salute sulle schede di dimissione ospedaliera 2015 aggiunge: “i dati del ministero testimoniano che l ‘Italia sta invecchiando, ma anche e soprattutto che il ricovero rappresenta spesso per gli anziani l’unica soluzione praticabile di fronte all’inefficacia dei servizi di assistenza territoriale che il nostro sistema sanitario è in grado di assicurare”.

Per Napoli “ la sfida non può che essere quella di garantire alle persone anziane, spesso affette da malattie croniche, buone condizioni di salute, una sfida che, purtroppo, la Basilicata sta perdendo, dal momento che risulta essere la regione d’Italia che fa registrare nell’arco temporale 2006-2016 la più drastica riduzione percentuale, meno 40,6 per cento, di malati cronici in buona salute”.

“Tale debacle – conclude l’esponente di Forza Italia – è frutto di un approccio meramente ragionieristico alle questioni sanitarie, non in grado di dare risposte alle legittime esigenze di cura degli anziani, che richiedono percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari, che solo una forte integrazione tra l’assistenza primaria incentrata sulla medicina del territorio e le cure specialistiche erogate in ospedale è in grado di assicurare”.

Fonte www.consiglio.basilicata.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche

Stato di salute dei lucani, l’inchiesta di Giorgio Santoriello

In Basilicata oltre 17mila esenzioni ticket per patologie