Real Stigliano 2005, formazione 2014/15

Dopo un inizio di stagione tutto in salita, il Real Stigliano 2005 esce finalmente allo scoperto, con lo spirito da provinciale e la grinta da grande squadra, il Real si candida ad essere una vera e propria meteora nel girone C del campionato cadetto. La terza giornata ha sorriso alle giallorosse, che con Cafarella in panchina e Lapuente fuori dal rettangolo di gioco (per lui ancora 2 giornate da scontare dopo la sanzione del 5 ottobre) hanno trovato la prima vittoria in serie A, ai danni di un Cus Potenza mai realmente in partita.
La prima giornata ha mostrato forse il lato delicato e gentile della squadra, ma già nella seconda giornata, quella del primo derby lucano contro l’Ita Salandra, le ragazze di mister Lapuente hanno mostrato la cattiveria ancora inespressa. Nonostante la sconfitta per 4-5  le giallorosse hanno lasciato intendere che conquistare i tre punti a Stigliano non sarà semplice per nessuno.
Lapuente sarà stato anche penalizzato eccessivamente, ma durante la settimana di allenamenti è riuscito ad entrare nella testa delle sue ragazze, dimostrando che anche senza la sua presenza fisica si può e si deve vincere.
“La squadra aveva bisogno di una vittoria, commenta mister Lapuente, siamo stati concentrati dall’inizio alla fine, nella settimana di preparazione abbiamo lavorato molto bene e si è visto sul campo. Abbiamo fatto una prestazione ad altissimo livello, nonostante il risultato un avversario che aveva solo sette giocatrici, incapace di emergere a causa del pressing continuato delle mie ragazze. Eravamo ben disposte in campo e la rotazione dei campi ha funzionato perfettamente. Nel secondo tempo abbiamo fatto 7 gol in tredici minuti, abbiamo subito l’unica rete nel momento migliore, subito dopo l’espulsione di Posa, forse ho da rimproverare qualcosa solo alla sua prestazione. Maria è una delle poche ad avere esperienza in serie A, questa sua espulsione ci mette in difficoltà in vista della trasferta a Siracusa, in questo momento delicato abbiamo bisogno della sua grinta e capacità di finalizzare a rete. Rasulo e Disisto hanno disputato una straordinaria gara e la doppietta ne è la dimostrazione, Gariuolo e La casa sono le ragazze che al momento trascinano la squadra con prestazioni ad altissimo livello, positiva anche Agneta, grande prova per lei. Ora aspettiamo Arcuri, con lei ci sarà un po’ da lavorare per tornare in condizione, ma sarà presto all’altezza delle altre”.
La grande prestazione delle giallorosse, ha mostrato un piccolo Potenza, fermo ancora a zero punti in classifica, letteralmente asfaltato dalla “potenza” devastante delle stiglianesi, 11-1, questo è il risultato finale del match. Un risultato che racconta tutto, un risultato che dimostra quanto lo spirito della squadra sia vivo e vegeto, un risultato sbattuto in faccia a chi credeva che “quelle quattro ragazzine” non sarebbero mai andate lontano.
Eppure i tifosi hanno sempre creduto in loro, e le ragazze hanno sempre lottato, in queste prime giornate abbiamo visto lacrime scendere dai loro visi, abbiamo sentito ossa spezzarsi, sorrisi spegnersi, ma anche salti di gioia, abbracci e risate maledettamente liberatorie. Queste ragazze stanno vivendo un sogno, ma lo stanno anche regalando alla cittadinanza.
“Non sono pienamente soddisfatta della mia prestazione, confessa Francesca Disisto, posso fare molto più di quanto mostrato contro il Potenza, torno da un infortunio e l’assenza dal campo per 20 giorni mi è pesata tantissimo, soprattutto a livello fisico, ma tornerò presto in condizione, spero di trovare spazio nella prossima trasferta, voglio dimostrare al mister che può contare su di me”.

Michele Ungolo