pista Mattei

Pista Mattei – Il pm di Matera V.FARINA VALAORI ha autorizzato le opere sull’aviosuperfice sequestrata di Pisticci. Gli interventi non contrastano con le condizioni del Ministero dell’Ambiente. Soddisfatto il Consorzio industriale. A Pisticci presto si potrebbe tornare a volare. Il pm Valeria FARINA VALAORI, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, ieri ha autorizzato l’esecuzione delle opere relative all’aviosuperfice “Enrico MATTEI” di Pisticci scalo nel cantiere attualmente sottoposto a sequestro preventivo. In tal modo l’Autorità inquirente – in accoglimento dell’istanza del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Matera difeso dall’ avvocato Bruno Oliva – ha riconosciuto che le opere che non interferiscano con il suolo , il sottosuolo, le acque superficiali e sotterranee e che rivestano carattere di indifferibilità ed urgenza, pur con limitate movimentazioni di terreno, non contrastano con le condizioni stabilite dal Ministero dell’Ambiente. Con questo importante provvedimento si consente al Consorzio di dar corso al

guarda il servizio del TG de La Nuova TG

completamento di alcune opere mancanti. Si parte con l’impiantistica dell’hangar dell’aviosuperfice. Sarà possibile allestire l’aerostazione, con arredi, nastri trasportatori, metal detector. Si proseguirà con la stazione carburanti e la dotazione di sistemi di strumentazione aeronautica della torre di controllo, per finire con la sistemazione a verde delle aree pedonali e circostanti l’areostazione. Il commissario del Consorzio, Ing. Gaetano SANTARSIA, nell’apprendere la notizia  del provvedimento autorizzatorio ha espresso viva soddisfazione, oltre che immutata fiducia, nell’azione  della magistratura materana. Il commissario ha quindi sottolineato che la riapertura del cantiere “Aviosuperfice E. MATTEI” rappresenta il presupposto per il riavvio di un’opera di importanza, non solo per l’area produttiva della Val-Basento e del Metapontino, ma per l’intera Regione Basilicata. Non può non sottolinearsi, infine – ha sostenuto l’Ing. SANTARSIA – che il provvedimento sull’Aviosuperfice “MATTEI” è dovuto anche al paziente e laborioso lavoro del Consorzio nel predisporre studi ed ottenere pareri di organi tecnici ed istituzionali a vario titolo coinvolti per il buon esito dell’importante opera.

Articolo de “LA NUOVA DEL SUD” di sabato 27 novembre 2010