Petizione popolare, SIT-IN in Corso Umberto

Petizione popolare, SIT-IN in Corso Umberto

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Sit-in in Corso Umberto I  a Stigliano, dove, da alcuni giorni è iniziata una raccolta firme, promossa da un comitato di cittadini, che  chiedono le dimissioni del sindaco e dell’intera giunta comunale. Motivo della petizione sono i continui tagli di reparti e servizi, perpretati ai danni del locale nosocomio, intitolato ( sembra quasi beffardamente ) alcuni anni fà a Salvatore Peragine, Padre fondatore dell’ospedale montano. I cittadini promotori della petizione, denunciano lo scarso interessamento dell’attuale amministrazione comunale, anzi evidenziano, come da parte della stessa, vi sia piena condivisione dei piani di ristrutturazione messi in atto dalla A.S.M. di Matera, su indicazione del Governo Regionale.

 

“PETIZIONE POPOLARE”

I sottoscritti Cittadini del comune di Stigliano, con la presente petizione esprimono tutta la loro amarezza e la loro rabbia, per il grave e sciagurato comportamento tenuto dall’attuale amministrazione comunale, a seguito degli ulteriori e immotivati tagli che la ASM di Matera sta operando contro il presidio ospedaliero distrettuale di Stigliano.

L’inganno di oggi è tanto più grave in quanto la soppressione “dell’Ospedale vero”, quello per acuti, era giustificata unicamente dalla necessità di dotare il territorio di servizi assistenziale per cronici (Lungodegenza semplice  e riabilitativa, Medicina geriatrica, Hospice, P.T.S. punto di primo soccorso e servizi diagnostici) sia in regime di ricovero che domiciliare, attraverso la costituzione, appunto, “dell’ospedale distrettuale”.

Per noi Cittadini di quest’area, per troppo tempo tradita, abbandonata ed emarginata, l’ospedale distrettuale era il punto di partenza per ri-costruire un progetto di “SANITA’ DIFFUSA”, in grado di dare al territorio MONTANO servizi DEGNI E CIVILI, e ai cittadini residenti pari opportunità e pari dignità nel diritto alla salute.

Invece, i piani perseguiti dagli organi regionali, attraverso i vari Direttori Generali, ormai sono chiarissimi: prendendoci in giro con menzogne e falsi accordi, da oltre un decennio perseguono caparbiamente e immotivatamente l’unico obiettivo di smantellare, pezzo dopo pezzo, l’intera struttura, fino alla sua chiusura definitiva. E ci sono quasi riusciti.

Per questo gli ultimi pesanti tagli messi in atto dalla ASM di Matera sono un inganno da respingere totalmente e con ogni mezzo. Gli unici a non volerlo comprendere sono, però, gli amministatori di Stigliano, capeggiati da un sindaco muto e sordo, che ha già ingannato e tradito il suo popolo con la finta delibera delle dimissioni adottata nel consiglio comunale del 29 giugno 2010.

Ovviamente, quando un popolo  è ferito, umiliato e abbandonato dal proprio sindaco e dai propri amministratori, è un popolo senza speranza e senza futuro, votato alla disperazione. Per questo noi, oggi, per fermare la deriva e per riappropriarci del nostro futuro e della nostra speranza, con rabbia, con determinazione, ma con grande passione civile,

Chiediamo al sindaco e all’intero consiglio comunale di rassegnare le proprie dimissioni

I Cittadini del comune di Stigliano

Stigliano 13 settembre 2010

 

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