Ospedale, no ai qualunquismi

Ospedale, no ai qualunquismi

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Qspedale di Stigliano – Il sindaco di Stigliano Antonio Barisano si difende dalle accuse di alcuni dipendenti del presidio. Non ci si deve nascondere lanciando accuse a chi lavora per la collettività. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Stigliano, Antonio Barisano, ai contenuti di una lettera aperta firmata da alcuni dipendenti dell’ospedale cittadino sul futuro compromesso della struttura, che addossavano parte delle responsabilità anche al presunto immobilismo dei sindaci dell’area.
«Pur condividendo le preoccupazioni lamentate nell’articolo pubblicato sul Quotidiano rispetto a paventate riorganizzazioni che coinvolgono la sanità lucana e nello specifico, potrebbero interessare anche l’ospedale di Stigliano-spiega Barisano in una nota-è mia indole e consuetudine manifestare pubblicamente e con coerenza il mio pensiero, che altri invece nascondono dietro una generica firma dei “dipendenti dell’ospedale di Stigliano”, molti dei quali si sono dissociati da tali generiche e qualunquistiche affermazioni.
L’ironica lettura del pensiero e delle azioni del sindaco di Stigliano prosegue il primo cittadino si qualificano innanzitutto per il fatto di avere, appunto, un’idea e un’azione rispetto ai generici firmatari “dipendenti”, che probabilmente hanno nel passato ufficialmente ed istituzionalmente espresso posizioni che non hanno avuto certamente lo scopo di rafforzare, ma indebolire la struttura ospedaliera di Stigliano e che non ha guardato agli interessi collettivi, i quali dovrebbero sempre animare chi si occupa di istituzioni a qualsiasi livello e in qualsiasi settore.
Non ergendomi ad “Obama pensieri”, sicuramente sono presente, attento e vigile rispetto alle situazioni del mio territorio e della sanità locale.
La desolazione non discende dalla presunta omertà (ed altro) che, sicuramente, non riguarda me che, firmando i miei pensieri senza nascondermi dietro generiche categorie, ed esponendo la mia faccia con coerenza, metto al primo posto gli interessi del territorio e dei miei concittadini e, senza timore di smentita, guardo agli interessi collettivi e non a quelli personali, come è probabile che accada ad altri che si ergono a pontificatori degli altrui pensieri ed azioni.
Il distinguo che deve necessariamente farsi per non cadere in quel qualunquismo lamentato-conclude Barisano-discende dalle azioni, dalle proposte e dalle conoscenze che, il più delle volte, sono frettolose e strumentali.
Le proposte concrete e le idee giuste sono quelle che possono e devono perseguirsi, invece di criticare in maniera indistinta l’operato di chi si impegna e si mette a disposizione della propria comunità.
Nell’ultima seduta consiliare, alla presenza di qualche dipendente ospedaliero, l’assise comunale ha inteso procedere in maniera costruttiva rispetto alle situazioni che riguardano il nostro presidio ospedaliero; certi che solo con proposte costruttive, si possano individuare soluzioni ai problemi che attengono al presidio ospedaliero di Stigliano.
Forse guardando ciascuno di noi agli interessi collettivi, troviamo le soluzioni che sono utili alla comunità e non ai singoli».

Antonio Corrado

Il Quotidiano della Basilicata del 28 settembre 2012

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