montagna materana

Il consigliere di Italia Viva ha presentato una mozione con il collega Polese con la quale si chiede di “convocare con urgenza un tavolo con tutti i Comuni interessati per affrontare le questioni sollevate dal Sindaco di Stigliano”
“Convocare con urgenza un tavolo con tutti i Comuni interessati per affrontare le questioni riportate nella nota che il Sindaco di Stigliano ha inviato al presidente Bardi nei giorni scorsi. Vanno assolutamente affrontate le questioni relative alle emergenze e allo sviluppo dell’area interna della collina/montagna materana e messe in atto tutte le azioni utili al potenziamento possibile dell’ospedale di Stigliano, unico presidio ospedaliero dell’area in cui insistono le attività estrattive della concessione ‘Gorgoglione’ di Total-Shell-Mitsui, attraverso il riconoscimento di ‘ospedale di zona disagiata’, al pari dell’ospedale di Villa d’Agri, riferimento per l’area estrattiva di Viggiano concessione Eni. È questo l’impegno che chiediamo al presidente Bardi e al governo regionale, insieme al consigliere Polese, con una mozione che abbiamo presentato”.

Lo dichiara il consigliere regionale di Italia Viva, Luca Braia che aggiunge: “I piccoli comuni montani, che sono l’80 per cento in Basilicata soprattutto nelle aree interne, attendono risposte certe dalla Regione rispetto al garantire servizi essenziali quali scuola, sanità e viabilità, oggi inadeguata e segnata da frane e smottamenti a seguito di eventi calamitosi. Lo sviluppo di una regione passa inevitabilmente anche dalla crescita delle sue aree interne, dove si concentra maggiormente il fenomeno dello spopolamento, così come riconosciuto anche dalla ‘Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne’, messo in campo dal governo Monti e dal ministro Barca, che in Regione Basilicata vede proprio quella della Montagna materana l’unica ad essere ufficialmente partita. Sono in attesa di farlo, obbligatoriamente entro dicembre 2020, quelle del Mercure Alto Sinni – Val Sarmento, dell’Alto Bradano e del Marmo Platano”.

“Per l’accordo di programma quadro dell’area interna Montagna materana che interessa i Comuni di Stigliano, Accettura, Aliano, Cirigliano, Craco, Gorgoglione, Oliveto Lucano e San Mauro Forte – dice Braia – si dovrà avviare la realizzazione delle azioni individuate nella fase di co-progettazione, che portano sul territorio risorse per circa 32 milioni di euro. Alle emergenze la politica regionale deve dare risposte in tempi brevi e tra queste le istanze elencate dal Sindaco di Stigliano, Francesco Micucci, nella nota riguardano il tema della sanità e le criticità da risolvere dell’ospedale di Stigliano, i collegamenti viari che penalizzano la comunità intera dell’area, il ripristino post frana, lo sviluppo della zona Pip, il programma operativo Val d’Agri e l’occupazione in area estrattiva Total”.

“Passaggi fondamentali – prosegue – sono anche l’avvio delle opere inserite nella piattaforma Rendis con gli esiti della rimodulazione degli interventi riferiti allo stato di emergenza (dopo quasi 10 mesi, non è stato ancora individuato il soggetto attuatore), la nomina direttore generale della Asm, così come la proroga della gestione liquidatoria e la nomina del nuovo commissario straordinario della Comunità montana Collina materana”.

“L’inizio delle attività estrattive della concessione ‘Gorgoglione’ da parte di Total-Shell-Mitsui – conclude Braia – non ha portato, ad oggi, alcun elemento di crescita per la comunità e non se ne intravedono di concreti in prospettiva. L’impegno del governo regionale di assicurare benefici equilibrati ai comuni della Montagna materana ricompresi nei 13 comuni interessati e firmatari dell’intesa Total, che chiediamo come consiglieri di Italia Viva con la nostra mozione, è pertanto fondamentale, ed a nostro avviso, non più procrastinabile”.

da Consiglio Informa | AGENZIA DI STAMPA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA

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