Venerdì 5 dicembre si è svolto a Milano l’evento “Pasolini. Alle radici del cinema in Basilicata”. Una festa che a partire dall’opera del grande regista italiano si è convertita in un viaggio nella cultura, lo sport, il territorio e i sapori della nostra regione. A raccontare la provincia lucana “A zonzo per il Materano”, “La Freccia di Mezzanotte” e “Creta Rossa” di Giuseppe Colangelo.

Di Pasolini a Milano, oltre alla mostra delle foto scattate dal giornalista Domenico Notarangelo durante le riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo”, i partecipanti alla serata organizzata dall’Associazione “Lucani a Milano”, certamente ricorderanno le proiezioni proposte nel “Museo del manifesto del cinematografico”. Come, in particolare, l’esilarante Sassiwood di Antonio Andrisani e Vito Cea che al Festival del cinema di Roma ha vinto il Globo d’oro come miglior cortometraggio.
Un film interpretato da Sergio Rubini e che è una graffiante parodia su Matera vista come una città destinata ad ospitare solo set cinematografici di genere biblico, oltre che per l’amara riflessione sull’ignoranza della classe dirigente e politica locale quando si fanno i nomi di intellettuali molto conosciuti oltre i confini locali come il poeta tursitano Albino Pierro. Si può dire che l’opera del duo Andrisani-Cea è una sorta di invito alla riscossa dopo la scelta di Matera come capitale della cultura per l’anno 2019. E, quindi, è necessario che la classe dirigente e politica cambi registro e, nel frattempo, i cittadini comincino a prendere coscienza dell’importanza dell’appuntamento del 2019.
Interessante anche il docu-film di Sandro Veglia, oltretutto in concorso al festival sport movie & tv in corso a Milano proprio in questi giorni, “9 giugno 1979. Una città nel pallone”, sulla storica giornata che seguì alla vittoria contro la Lucchese, che permise al Matera, allenata dall’altamurano Franco Dibenedetto, di arrivare in serie B. Alla proiezione dell’opera di Veglia hanno partecipato  due atleti  che furono fra i protagonisti del successo della squadra materana, il difensore  Antonino Imbrogia e il centrocampista Mario Morello. Nonché il generale Gianni Gola, presidente dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e doping nello sport.
Ma, anche, il video di Rocco Messina “Stato di emergenze” e le video intervista ai registi Marco Risi, Rocco Papaleo e Massimo Gaudioso e al presidente della Lucania film commission, Luigi Di Gianni.
Con questo incontro i “Lucani a Milano” hanno voluto dare inizio “al viaggio verso Matera 2019 tra arte, sport, territorio e sapori “senza trascurare un appuntamento ormai prossimo: Expo 2015, dove la Basilicata dovrà giocare un ruolo importante, considerato il tema dell’esposizione universale, nutrire il pianeta – dice il presidente dell’associazione Lucani a Milano, Michele Petrocelli -. Ecco perché ci aspettiamo più attenzione sia da parte delle istituzioni materane, sia da quelle regionali”.
Mentre non è mancata la rappresentanza del Comune di Milano. Alla manifestazione, infatti, ha partecipato Rosario Pantaleo, presidente della commissione Città Metropolitana del Comune di Milano, che ha sollecitato i lucani che vivono in città ad essere meno timidi ed essere più consapevoli di quale tesoro hanno nelle mani. Tesoro che non è rappresentato solo da Matera, visto che il suo entroterra è un altro unicum imperdibile, sottolinea  Giuseppe Colangelo,  originario di Stigliano e che a Milano è docente di Storia del Cinema all’Accademia di Comunicazione. “Scopriamo questo entroterra – spiega Colangelo – se vogliamo rafforzare l’immagine della  stessa città dei Sassi. Colangelo ha parlato da persona a conoscenza dei fatti, visto che ha scritto la guida “A zonzo per il materano” (BaMa ed.) oltre a due romanzi ambientati nella sua Stigliano: “La freccia di Mezzanotte” e “Creta rossa” (Ed. La Vita Felice).

Michele Pizzillo