Ospedale di Stigliano

Appello dell’Avvocato Leonardo Pinto rivolto agli stiglianesi per la salvaguardia dell’ospedale di Stigliano. Di seguito la lettera aperta dell’Avvocato L. Pinto che ha diffuso sulla sua pagina Faceboock.

L’ospedale di Stigliano fu pensato e realizzato negli anni ’50 in ossequio all’art.32 della Cost. per la tutela della salute, intesa quale diritto fondamentale dell’individuo, nell’interesse della collettività, con l’ottica di favorire lo sviluppo socio-economico di un territorio difficile per la sua posizione orografica.

Disponeva di reparti di medicina, chirurgia, ostetricia e ginecologia oltre, ovviamente, di un pronto soccorso attrezzato e una serie di servizi e ambulatori, un efficiente gabinetto di analisi e di radiologia. Si è distinto per oltre un ventennio per la qualità delle prestazioni, grazie alla dirigenza, al suo personale medico ed infermieristico. All’ospedale di Stigliano si recavano per curarsi anche pazienti di altre regioni.

Fu realizzato per l’impegno, va detto, dell’Avv.Salvatore Peragine, democristiano della prima ora, Presidente della Provincia e primo Presidente del Consiglio regionale lucano. Destinatario di mie pungenti e assidue critiche politiche, che mai sono stato democristiano. Ma questo non mi esime dal riconoscere il suo merito per la realizzazione di un’opera così importante.

La sorte dell’ospedale di Stigliano è mutata, in peggio, grazie all’incapacità della classe politica locale che non ha saputo cogliere e difendere le finalità per le quali fu realizzato. Poi è arrivata la logica dei numeri applicata all’istruzione, alla giustizia e alla sanità, che ha portato allo smantellamento di strutture e servizi pubblici in linea con le guarentigie costituzionali, per assecondare la filosofia dell’accentramento, che ha provocato la desertificazione dei territori e l’inurbamento “selvaggio” in agglomerati cosiddetti strategici, con tutte le problematiche che ne sono derivate a livello sociologico e ambientale. Fallimento totale, dal mio punto di vista.
L’Ospedale di Stigliano è stato sacrificato a tale logica.

All’inizio dell’anno, come un fulmine a ciel sereno, è comparso il coronavirus che ha fatto emergere la fragilità del ns. sistema sanitario; tant’è che si è stati costretti ad improvvisare ospedali e strutture sanitarie per contenere l’epidemia e i morti.

Il Katar ha donato due ospedali da campo, uno lo stanno montando a Matera e uno a Potenza, destinati ai contagiati da covid 19, con la prospettiva di smontarli alla fine dell’emergenza per essere per finire nei depositi della protezione civile e del Ministero dell’Interno di Potenza. Montaggio, smontaggio, deposito, trasporto e custodia a spese pubbliche (se non è così sono pronto a rettificare).

Conclusione: si montano e si smontano nuovi ospedali e non si conservano e potenziano quelli esistenti, tra cui l’ospedale di Stigliano, considerato che, secondo gli esperti, dobbiamo prepararci ad affrontare altre epidemie o, peggio, a convivere con virus pericolosi.
E’ un ragionamento che va approfondito con i responsabili politici ed amministrativi della sanità provinciale e regionale.

Leonardo Pinto
Avv. Leonardo Pinto

Per farlo rivolgo agli Stiglianesi un APPELLO chiaro, conciso e significativo: SVEGLIA!
E’ in atto la riorganizzazione del piano sanitario regionale; non è per niente chiaro quale sarà il ruolo dell’Ospedale stiglianese che va difeso, non per ragioni di campanile, MA PER LE SUE ORIGINARIE FINALITÀ SEMPRE INDISCUTIBILMENTE ATTUALI; ed ora più che mai dopo la triste esperienza del coronavirus.
Personalmente, per le mie origini stiglianesi, che mi onoro di vantare, intendo fare la mia parte; spero che i tanti Stiglianesi vicini e lontani (non appaia retorico) facciano sentire la loro voce.

Avv. Leonardo Pinto