centro droni a Stigliano
Piergiorgio Quarto, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

“Il centro di eccellenza per droni da realizzare nell’area Pip di Stigliano rappresenta un’importante occasione di sviluppo per il territorio”. Ad affermarlo il consigliere regionale di Fratelli d’ Italia, Piergiorgio Quarto.

“Il territorio lucano è caratterizzato da tempo purtroppo, da comunità locali con economie in forte crisi, acuite dai devastanti effetti pandemici. Questo finisce col determinare soprattutto nei piccoli centri la scomparsa dei presidi sociali e culturali nel disinteresse generale. Effetto primario di tale situazione – spiega Quarto – è l’abbandono del territorio da parte delle popolazioni indigene, alleviato in parte dalla presenza sul territorio regionale di ben 24 mila stranieri residenti in modo stabile. A tal proposito sono da considerare importanti e positive tutte le iniziative tese a favorire il rilancio del territorio attraverso interventi mirati che pongano un freno al fenomeno della desertificazione”.

“Una di queste iniziative è rappresentata – continua – dal progetto di investimento per 3 milioni di euro della Total a Stigliano. Lo stesso progetto già illustrato in Regione a luglio dello scorso anno finisce con l’assumere un ruolo di estrema importanza per il rilancio del territorio stiglianese e delle aree circostanti. Il centro avrà caratteristiche particolari da renderlo unico al mondo. Verrà infatti dotato di applicazione valide e utili dirette ai settori imprese, servizi, turismo, cultura, agricoltura, sviluppo del territorio e dell’occupazione diretta e indotta. Dato di estrema importanza da evidenziare è che per l’ottimale funzionamento del centro occorrerà assumere almeno 45 unità lavorative altamente qualificate e opportunamente specializzate. L’impianto inizierà la sua attività entro il primo trimestre del 2022. La Giunta regionale ha già approntato le delibere per l’istituzione del tavolo di concertazione e di quello tecnico permanente. In tempi rapidi quindi, si creeranno presupposti ottimali per le imprese per creare nuovi posti di lavoro per i giovani lucani”.

“Per la prima volta cosa che non è mai avvenuta in passato – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – con i proventi del petrolio si creano condizioni e opportunità indirizzate a vantaggio del popolo lucano. L’evoluzione tecnologica rappresenta un settore in costante ascesa, creare quindi strutture all’avanguardia in grado di programmare e localizzare lo sviluppo territoriale diventa importantissimo per una regione del Sud Italia come la Basilicata sempre aperta all’innovazione e alla ricerca”.