Cardano al Campo (VA), sparatoria in municipio feriti sindaco e vicesindaco.

Cardano al Campo (VA), sparatoria in municipio feriti sindaco e vicesindaco.

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sparatoria nel minicipio di Cardano al Campo (VA)

Il sindaco di Cardano al Campo, Laura Prati, 49 anni, e il suo vice Costantino Iametti sono stati feriti questa mattina attorno alle 9.30 da alcuni colpi d’arma da fuoco. Il fatto è avvenuto in municipio. L’ex comandante dei vigili, Giusepe Daniele Pegoraro, 61 anni, attualmente sospeso dal servizio, è entrato negli uffici comunali e ha sparato; il sindaco è stato ferito all’addome e all’avambraccio: Laura Prati è stata soccorsa e portata in ospedale a Gallarate dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico.
Costantino Iametti, 77 anni, è stato invece ferito di striscio alla testa, all’addome e alla gamba: ed è stato ricoverato in elicottero all’ospedale di Circolo, a Varese.
Giuseppe Pegoraro, 61 anni, vigile urbano dipendente del comune, era implicato in una vicenda di truffa, condannato in primo grado, insieme ad altri quattro colleghi e sospeso per altri 6 mesi, con decisione della commissione discliplinare il 4 giugno. Il 17 giugno aveva fatto ricorso. «Io non posso vivere così» ha detto a una dipendente comunale che ha incontrato prima delle 9 questa mattina.

a sinistra il vice Sindaco Costantino Iametti - a destra il Sindaco Laura Prati
a sinistra il vice Sindaco Costantino Iametti – a destra il Sindaco Laura Prati

Poco dopo, era già davanti al municipio.
Alcuni concittadini lo hanno visto con in mano una cartelletta blu davanti alle siepi della piazza, ed hanno anche parlato con lui. Oggi a Cardano al Campo è giorno di ricevimento e una piccola folla stava attendendo di entrare nell’ufficio del sindaco: l’uomo si è fatto largo dicendo di dover solo protocollare alcuni documenti. Invece è entrato e ha cominciato a sparare con una pistola: quattro colpi al sindaco, tre colpi al vicesindaco. E’ uscito dall’ufficio dal retro e ha incrociato una dipendente comunale, la ragioniera Patrizia Scamopini, a cui ha detto: «Adesso ho regolato i miei conti».
E’ sceso a piedi nella piazza e ha ripreso l’auto inseguito da un vigile urbano che ha esploso alcuni colpi, colpendo un vetro della macchina. A quel punto l’uomo che ha sparato si è fermato nella sede della Cgil, cento metri più avanti rispetto alla sede del municipio: imbracciando un fucile, che aveva nascosto in auto, ha chiesto a tutti di uscire e poi ha lanciato una sorta di fumogeno artigianale, fatto con una bottiglietta di plastica e una pila 9 volt. Quindi è risalito in auto ed è fuggito: è stato bloccato dagli agenti del commissariato di Polizia di Gallarate che lo hanno preso davanti alla discoteca Nautilus. Gli agenti gli hanno intimato l’alt ma il vigile urbano ha sparato rompendo con un colpo il vetro dell’auto della Volante. A quel punto gli agenti sono riusciti a fermarlo ed ad arrestarlo; è stato poi medicato all’ospedale per alcune contusioni non gravi. In auto l’uomo aveva un vero e proprio arsenale: due pistole, una carabina, un fucile e molte munizioni.

articolo di VareseNews
http://www3.varesenews.it/

 

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