Foto dal sito della Croce Rossa Italiana

Tutti girano le spalle all’Italia in questo momento di grande difficoltà, anzi riceviamo le peggiori pugnalate alle spalle proprio dai nostri partner europei, sopratutto in campo finanziario ed economico. Invece i Cinesi per riconoscenza ci tendono la mano, anzi il cuore. Proprio quel popolo che ha vissuto per primo il dramma di questa epidemia da coronavirus.

E’ arrivato in Italia ieri sera all’aeroporto di Fiumicino (RM) un team di nove esperti cinesi composto da medici rianimatori, pediatri e infermieri che hanno gestito l’emergenza coronavirus in Cina. Accompagnati dal Vicepresidente della Croce Rossa Cinese Yang Huichuan, saranno ospitati dalla Croce Rossa Italiana. I sanitari  del team cinese  si interfacceranno con i medici italiani per uno scambio di idee e mettere a nostra disposizione le conoscenze acquisite in Cina per gestire al meglio questa emergenza sanitaria che ormai è diventata pandemica.

Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana

Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha sottolineato come il Movimento internazionale della Croce Rossa sia stato importante per fare rete. La C.R. Cinese ha voluto ricambiare – sottolinea Yang Huichuan, l’aiuto ricevuto nei mesi scorsi dall’Italia. Il materiale arrivato, ventilatori, dispositivi elettromedicali, farmaci antivirali, presidi sanitari e sopratutto mascherine che al momento sono difficilmente reperibili. Il prezioso materiale, in parte verrà consegnato al Governo italiano e distribuito nelle strutture ospedaliere che ne avranno più bisogno, e anche mascherine, per garantire la sicurezza ai tanti volontari della Croce Rossa Italiana.

l’Ambasciatore cinese S.E. Li Junhua

l’Ambasciatore cinese in Italia S.E. Li Junhua, parlando a nome di tutto il popolo cinese – la Cina è profondamente dispiaciuta per ciò che sta accadendo in Italia, perché a loro volta hanno vissuto la stessa esperienza che sta vivendo l’Italia in questi giorni. Noi, continua l’Ambasciatore – non abbiamo dimenticato l’aiuto ricevuto dall’Italia in passato e recentemente con questa epidemia, per riconoscenza abbiamo voluto ricambiare gli aiuti venendo incontro alle necessità del popolo italiano.