Matera incontra la Società Dantesca Ungherese

Matera incontra la Società Dantesca Ungherese

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Matera incontra la società dantesca ungherese

Colloqui internazionali danteschi 2015. Matera incontra la Società Dantesca Ungherese, il 17 dicembre 2015 a Palazzo Lanfranchi. Giovedì 17 dicembre a Matera, in palazzo Lanfranchi, con inizio alle ore 9.30, un secondo appuntamento dantesco irrinunciabile per gli appassionati del “divino poeta”, organizzato dal benemerito Centro Studi Rocco Montano, insieme con SDU – Società Dantesca Ungherese, la Società Filosofica Italiana e i comuni di Pietrapertosa e Stigliano, paesi natali dei due grandi dantisti Francesco Torraca e Rocco Montano, ai quali gli stessi organizzatori hanno dedicato un recentissimo convegno il 4 e 5 dicembre scorso.
La collaborazione tra il Centro Studi R. Montano con la SDU – Società Dantesca Ungherese, nasce dal fatto che il suo primo presidente fondatore, recentemente scomparso, prof. Geza Sallay, era un grandissimo estimatore di Rocco Montano, italianista di origini stiglianesi, visiting professor ad Harvard su invito del mggior dantista americano del XX secolo, Charles Singleton.
In più uno dei relatori ungheresi, Antonio Sciacovelli è un materano da anni docente presso l’università di Budapest.
Il Centro Studi Rocco Montano di Stigliano intende, così, dare il suo contributo all’arricchimento del profilo internazionale di Matera capitale della cultura 2019. L’organizzazione di questo evento materano è stata facilitata anche dal fatto che la delegazione ungherese al nostro convegno è reduce da un altro convegno dantesco internazionale organizzato dall’Accademia d’Ungheria in Roma in collaborazione con la stessa Società Dantesca Ungherese e la Northern European Dante Network, convegno intitolato “Autocommento e autoriflessione in Dante”, che si è tenuto a Roma il 10-11 dicembre 2015.
Il presidente della SDU, Janos Kelemen, è uno noto studioso di Dante filosofo del linguaggio e della politica, così come l’unico relatore italiano, Andrea Battistini dell’università di Bologna, dantista anche lui ed esperto di fama internazionale della filosofia di Vico. A fare gli onori di casa, dopo i saluti di obbligo di Marta Ragozzino (direttrice del Polo Museale di Basilicata), del sindaco di Matera R. De Ruggieri e del prof. Paolo Masullo dell’università di Basilicata, due dei soci fondatori del Centro Studi R. Montano: Francesco Bruni, accademico dei Lincei, storico della lingua italiana all’Università di Venezia Ca’ Foscari, e un allievo napoletano di R. Montano, Silvio Mastrocola, dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.
Sono previste anche una relazione sulla interpretazione dell’Ulisse dantesco di Rocco Montano e due relazioni in qualche modo tagliate su misura su Matera: una su Dante nella storia del cinema, e l’altra su Dante e Pasolini. Due riferimenti obbligati, il cinema e Pasolini, per un convegno dantesco a Matera, “location” biblica privilegiata, e in ogni caso una città diventata per l’immaginario collettivo un luogo dell’anima.
Questo il programma completo della giornata di studi materana.

COLLOQUI INTERNAZIONALI DANTESCHI 2015.
MATERA INCONTRA LA SOCIETÀ DANTESCA UNGHERESE (17 dicembre, Palazzo Lanfranchi)
0re 9.30- 10.00: Saluti autorità
Ore 10.00- 10.30: JÁNOS KELEMEN: Due lettori ungheresi di Dante: György Lukács e Fülep Lajos
Ore 10.30- 11.00: NORBERT MÁTYUS: Le traduzioni ungheresi della “Divina Commedia”: storia ed esegesi
ore 11.15- 11.45: BÉLA HOFFMANN: La figura dell’Ulisse dantesco in Rocco Montano
ore 11.45-12.15: ANDREA BATTISTINI (Università di Bologna): La retorica della salvezza
ore 15.00- 15.30: ANTONIO SCIACOVELLI: Silenzi e autoriflessione poetica nella “Commedia”
ore 15.30- 16.00: JUDIT BARDOS: Due adattamenti cinematografici dell’ “Inferno”
ore 16.00- 16.30: JÚLIA CSANTAVÉRI: I peccati del nuovo Inferno tecnologico nella “Divina Mimesis” di Pasolini.
Conclusioni: FRANCESCO BRUNI – ANDREA BATTISTINI – JÁNOS KELEMEN

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